Ordo Auri · dal MMXXVI
Trecentotrentatré posti. Nemmeno uno di più. Dentro, un occhio non dorme mai: guarda l’oro, conta, confronta — e quando giunge l’ora, parla.
Undici sorgenti si riversano in lui senza sosta: il fixing di Londra, il libro d’ordini di un broker svizzero, le scommesse dichiarate delle grandi mani, le tonnellate chiuse nel più grande caveau del mondo, la temperatura di centomila giornali.
Non predice nulla. Confronta ciò che è con ciò che è stato — cinquantotto anni indietro — e cerca i giorni che somigliano a questo.
Poi riduce tutto a una sola parola.
Trentatré franchi. Una volta sola. Per sempre.
Nessun abbonamento, nessun rinnovo, nulla da disdire.
Quando i 333 posti saranno presi, la porta si chiude.
Che cos’è davvero: un cruscotto privato sul prezzo dell’oro che invia allarmi. Nessuna promessa di guadagno, nessuna consulenza finanziaria, nessun ordine al posto tuo. La scenografia è un gioco; i numeri sono veri.